150° anniversario dell'Unità d'Italia - Terza parte
Brava Barbara !!! Hai indovinato !!!
Antonio Garella, l'artista che ha scolpito il busto raffigurante La Poesia, vinse il concorso per erigere a La Spezia la statua equestre di Giuseppe Garibaldi.
La statua, collocata nei giardini pubblici in posizione tale da costituire lo sfondo di Corso Cavour, venne inaugurata
il 1° giugno 1913
Garibaldi passò e soggiornò nella città per tre volte:
la prima volta nel 1849 dopo i fatti della Repubblica Romana,
la seconda, al Varignano dove soggiornò da prigioniero
di ritorno da Aspromonte,
la terza nel 1867 dopo la sfortunata battaglia di Mentana.
Questi sono stati i motivi che hanno spinto la città, sin dal 1882, all’intenzione di erigere una statua in onore
dell'eroe dei due mondi
Ecco la statua di Garibaldi che chiude la scenografia realizzata in occasione della visita alla Spezia dei Principi di Piemonte
Qui, invece, la statua di Garibaldi è ricoperta da
una abbondante nevicata
Il ferrarese Antonio Garella, fu allievo di Augusto Rivolta a Firenze dove, nel 1886, cominciò la sua carriera di scultore vincendo persino un premio di 700 lire per un bozzetto che aveva come tema
“Garibaldi ferito ad Aspromonte”.
Fu autore di diversi monumenti celebrativi tra i quali il monumento al generale Doglietti ad Asti, il monumento a Domenico Rossetti a Trieste, la statua di Marco Datini a Prato,
ma soprattutto i tre monumenti dedicati a Garibaldi:
quello di Peretola del 1895,
quello di Pistoia del 1904
e quello di La Spezia inaugurato, come si è detto, nel 1913.

Come si può ben immaginare, il cavallo rampante di Garibaldi ha comportato la risoluzione di notevoli problemi di staticità in quanto tutto il peso del monumento grava sulle due zampe posteriori del quadrupede
E ora, quali sono le condizioni
della statua ?
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