L'incoronazione della Vergine di Andrea Della Robbia
Facendo riferimento ad un articolo di Barbara
su Andrea della Robbia
(clicca qui ...)
volevo raccontarvi la storia di questa ancona di terracotta raffigurante l' Incoronazione della Vergine
Consultando Wikipedia (clicca qui)
risulta che
l'opera, attribuita dapprima a Luca della Robbia e successivamente al nipote Andrea, era originariamente conservata alla Spezia presso il coro della chiesa di San Francesco Grande, ma durante la dominazione napoleonica, il 26 novembre 1815, venne portata ad Arles.
L'anno seguente, con la disfatta di Waterloo, il destino dell'ancona mutò in quanto il Sindaco della Spezia presentò direttamente a Re Vittorio Emanuele la richiesta affinché la città potesse tornare in possesso della terracotta.
Ciò avvenne il 4 settembre 1817 quando venne posta all'interno della Chiesa di Santa Maria sopra l'altare della Misericordia, visto che il convento di San Francesco
era stato, nel frattempo, soppresso.
I frati però ottennero la restituzione dell'opera nel 1823 e la conservarono sino al 1863 quando il vecchio convento venne demolito in quanto sorgeva nell'area destinata al costruendo Arsenale Militare.
L'ancona venne quindi "prestata" all'Accademia Ligustica di Belle Arti (fino al 1892) e al Museo di Palazzo Bianco di Genova, nonostante la Giunta comunale fosse contraria a questo temporaneo trasferimento. Finalmente il "prestito" terminò nel 1897, data in cui le autorità della Superba si decisero a restituire la terracotta alla cittadinanza spezzina, grazie all'intervento del Marchese Da Passano che investì del problema, anche la Società di Incoraggiamento Morale e Industriale della Spezia.
Finalmente nel 1903, l'ancona venne posizionata nella navata sinistra della Chiesa di Santa Maria, ove è tutt'oggi conservata.
Ecco l'attuale facciata della Chiesa di Santa Maria, che ha, anch'essa, una storia molto interessante ...
... ma ve la racconterò in un prossimo articolo